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Chi siamo :
Simar Azienda Agricola di Jessica De Mitri è una giovane impresa agricola individuale con sede a Gallio (VI), nel meraviglioso comprensorio dell’Altopiano di Asiago.
L’azienda opera in ambito montano ed è storicamente impegnata in coltivazioni erbacee e arboree (patate, vite, altre colture) e in attività agroforestali.
Oggi Simar ha scelto di intraprendere un percorso di riconversione verso un modello agricolo:
più sostenibile dal punto di vista ambientale,
più resiliente ai cambiamenti climatici,
più orientato alla valorizzazione del territorio e del paesaggio.m dolor sit amet



Lorem Ipsum dolor sit amet SEZIONE “IL PROGETTO BAMBÙ”
Titolo:
Il progetto di riconversione a bambù gigante
Testo:
Il progetto prevede la conversione di circa 3 ettari attualmente destinati alla coltivazione di patate in un impianto di bambù gigante (Phyllostachys spp. o altre specie idonee e resistenti al freddo), situato nel Comune di Asiago (VI).
L’intervento è concepito come un’operazione integrata che combina:
riconversione colturale verso una coltura perenne ad alto assorbimento di biomassa;
realizzazione di infrastrutture idriche ed energetiche ad alta efficienza;
creazione di infrastrutture verdi (siepi naturali, corridoi inerbiti, laghetto) a supporto della biodiversità;
riduzione del profilo di rischio climatico e aumento della resilienza aziendale.
Vantaggi del bambù gigante:
Coltura perenne con ciclo produttivo superiore ai 50 anni, senza necessità di reimpianto.
Elevata produzione di biomassa, con tassi di crescita molto rapidi.
Sistema radicale rizomatoso che stabilizza il suolo e contrasta l’erosione.
Potenziali utilizzi futuri dei culmi (artigianato, edilizia leggera, recinzioni, biomassa) e dei germogli.
Assorbimento di CO₂ superiore a molte specie arboree tradizionali.
Titolo:
Gestione integrata dell’acqua e dell’energia
Testo:
Per garantire la sostenibilità idrica dell’impianto di bambù, Simar ha progettato un sistema idrico chiuso che comprende:
Laghetto naturale
Circonferenza di circa 10 m (diametro ~3,2 m)
Profondità media 1,5 m
Volume utile 12–15 m³
Rivestimento con geotessile e strato di ghiaia
Popolazione di pesci (es. carpe, tinche) per arricchire l’acqua di nutrienti naturali
Pozzo drenante in anelli di cemento armato
Profondità di circa 6 m
Realizzato con anelli prefabbricati in calcestruzzo armato
Collegato a una rete drenante sotterranea
Rete drenante sotterranea (200 m)
Tubi drenanti microfessurati in PVC Ø100 mm
Posa su letto di ghiaia e rivestimento con tessuto non tessuto (TNT)
Convogliamento delle acque verso il pozzo e scarico a troppo pieno nel laghetto
Impianto di irrigazione a goccia (circa 3.000 m)
Condotta principale in polietilene (PEHD)
Ali gocciolanti con gocciolatori autocompensanti
Alimentazione energetica fotovoltaica (circa 1,2 kWp)
Impianto fotovoltaico dedicato con sistema di accumulo
Alimentazione di una pompa sommersa per la distribuzione dell’acqua all’impianto irriguo
Questo approccio consente di ridurre i prelievi da rete, ottimizzare l’uso della risorsa idrica e abbattere i costi energetici nel medio-lungo periodo.
Titolo:
Benefici ambientali e CO₂
Testo:
Il passaggio da una coltivazione di patate a un impianto di bambù gigante produce un forte miglioramento del bilancio di CO₂.
Situazione di partenza (patate):
Emissioni nette stimate: 2,5–3,2 t CO₂/ha/anno
Per 3 ettari: 7,5–9,6 t CO₂/anno
Le emissioni derivano principalmente da:
lavorazioni meccaniche del suolo,
utilizzo di fertilizzanti minerali,
trattamenti fitosanitari,
consumi energetici e logistica.
Situazione di progetto (bambù gigante):
Assorbimento annuo stimato: 35–50 t CO₂/ha/anno
Per 3 ettari: 105–150 t CO₂/anno di CO₂ assorbita
Bilancio complessivo:
Da circa +9 t CO₂/anno (emissioni nette) a circa –120 t CO₂/anno (assorbimento netto stimato).
Miglioramento del bilancio ambientale superiore a +1.300% in termini di compensazione delle emissioni.
A questo si aggiunge il contributo delle infrastrutture verdi e degli impianti:
Siepi naturali e corridoi inerbiti → assorbimento aggiuntivo e miglioramento del microclima.
Impianto fotovoltaico → riduzione delle emissioni associate all’energia elettrica di rete.
Laghetto e pozzo drenante → gestione più efficiente delle acque meteoriche, con minori impatti indiretti.
Il progetto si allinea concretamente agli obiettivi del CSR Veneto 2023–2027, della PAC e del Green Deal europeo.
Titolo:
Territorio, siepi e biodiversità
Testo:
La riconversione colturale non riguarda solo la coltura principale, ma anche il modo in cui l’azienda si inserisce nel paesaggio circostante.
Gli interventi chiave sono:
Siepe perimetrale naturale (circa 400 m)
Composizione mista: prugnolo, biancospino, nocciolo, rosa canina, viburno e altre specie autoctone
Funzione di barriera anti-fauna selvatica (cinghiali, caprioli, ecc.)
Corridoio ecologico per uccelli, insetti utili e piccola fauna
Contributo all’assorbimento di CO₂ e al miglioramento paesaggistico
Corridoi inerbiti tra i filari
Semina di essenze perenni (leguminose e graminacee)
Riduzione di erosione e compattamento
Miglioramento della struttura del suolo e della sua capacità di infiltrazione
Maggiore confort operativo per la manutenzione e il taglio dei culmi
Illuminazione a LED solare lungo il perimetro
Maggiore sicurezza delle aree di lavoro
Nessun impatto sui consumi elettrici aziendali
Minore inquinamento luminoso rispetto a sistemi tradizionali
Titolo:
Costi medi per impianto di bambù
Testo:
I valori sono indicativi e basati su voci tipiche di prezzario regionale e mercato medio.
Costo medio impianto bambù resistente al freddo:
Preparazione del terreno e lavorazioni iniziali
Acquisto piantine (densità adeguata per 1 ha)
Impianto, manodopera, prime cure colturali
Ordine di grandezza:
4.000–5.000 €/ha per impianto completo (senza infrastrutture idriche ed energetiche).
Per 3 ettari, un valore indicativo può essere compreso tra 12.000 e 15.000 €, in funzione della densità, della varietà, delle condizioni del terreno e delle forniture.
Questi costi si sommano agli investimenti per:
laghetto, pozzo e drenaggi,
impianto fotovoltaico e irrigazione a goccia,
siepi, corridoi inerbiti e illuminazione.